Alluminio: pentolame e stoviglie.

Tutto quello che c’è da sapere sull’alluminio: caratteristiche principali, modalità di utilizzo e di pulizia in cucina e le migliori ricette.
Nelle cucine delle famiglie italiane, ma anche in quelle professionali, l’alluminio è uno dei materiali più diffusi poiché rende la cottura molto veloce e semplice. I tegami in alluminio, ad esempio, sono indicati per preparare diverse ricette grazie alla loro leggerezza ed all’ottima distribuzione di calore.

L’alluminio fa male?

Prima di analizzare le principali caratteristiche di questo materiale, rispondiamo ad una domanda: l’alluminio fa male?
Innanzitutto è opportuno sapere che le pentole in alluminio di ultima generazione, ed in generale tutto il pentolame fatto con questo materiale, vengono sottoposte ad un processo di anodizzazione, che evita la cessione degli ossidi e crea uno strato resistente alla superficie. Già questo trattamento elettrochimico dovrebbe rassicurare sull’utilizzo dell’alluminio in cucina.
Lo stato anodizzato può comunque essere attaccato dagli acidi, che rischiano di eroderlo se restano a lungo sulla superficie, come succo di limone, aceto e salse di pomodoro. Anche i cibi molto salati possono provocare danni.
Sono poi stati effettuati diversi studi secondo i quali l’eventuale quantità di alluminio ingerita sarebbe così bassa, da risultare ininfluente e quindi non pericolosa per l’organismo.

Consigli per un corretto uso dell’alluminio

Chiarito che l’alluminio non è pericoloso in cucina, è opportuno capire come utilizzarlo adeguatamente per la cottura. Ecco alcuni consigli pratici:
• l’alluminio non va usato per le preparazioni acide, né per le cotture né per le conservazioni. Per le marinature e le conservazioni è preferibile utilizzare materiali come la ceramica o il vetro. Per le cotture è invece preferibile usare l’acciaio inox;
• è meglio non conservare i cibi a contatto con l’alluminio per oltre 24 ore, soprattutto se sono particolarmente salati;
• per il lavaggio di padelle, pentole e casseruole di alluminio bisogna usare prodotti delicati ed evitare detersivi troppo aggressivi. Da evitare anche il lavaggio in lavastoviglie.

casseruola in alluminio

Le caratteristiche principali dell’alluminio

A questo punto possiamo concentrarci sulle caratteristiche delle pentole wok, delle bistecchiere, delle teglie, delle tortiere e di tutti gli altri prodotti in alluminio.
• l’alluminio è un ottimo conduttore di calore, quindi giunge più rapidamente a temperatura assicurando cotture veloci;
• il calore si distribuisce in modo uniforme sia sui lati che sul fondo, cuocendo perfettamente i cibi sia all’interno che all’esterno ed evitando bruciature o surriscaldamenti;
• i prodotti in alluminio risultano molto leggeri e maneggevoli, anche se sono di dimensioni importanti;
• per mescolare e girare le pietanze è possibile usare qualsiasi utensile, senza il rischio di provocare danni o graffi;
• l’alluminio è un materiale facilmente reperibile in natura, quindi risulta piuttosto economico senza rinunciare assolutamente alla qualità.

Cosa cucinare con l’alluminio

L’alluminio è un materiale versatile che si adatta bene a diverse tipologie di cotture.
In cucina sono molto diffuse le pesciere in alluminio, che assicurano una cottura veloce ed uniforme ad ogni tipologia di pesce.
Le pentole in alluminio sono invece perfette per arrostire, soprattutto grazie all’elevata conducibilità che cuoce le pietanze all’interno ed all’esterno senza il rischio di bruciature. Sono molto indicate anche per la mantecatura, legando perfettamente gli ingredienti di base con i condimenti finali.
Altra tipologia di cottura indicata per l’alluminio è la brasatura, che richiede tempi piuttosto lunghi e temperature costanti.

Manutenzione dell’alluminio: cosa fare al primo utilizzo e come pulirlo

Se hai acquistato un prodotto in alluminio, per prima cosa devi lavarlo con acqua bollente. Dopo questa operazione cospargi olio o burro e lascia agire per qualche ora. Si formerà una patina opaca derivante dal processo di ossidazione naturale che funge da barriera protettiva per le tue future preparazioni.
Per pulire è sufficiente acqua bollente insieme ad un normale sapone da cucina. Se persistono delle incrostazioni non usare prodotti abrasivi che possono rovinare il fondo, ma lascia il prodotto in ammollo con acqua e sapone per un po’ di tempo. I residui di cibo inizieranno così a staccarsi e potrai rimuoverli più facilmente.
La lavastoviglie è sconsigliata, poiché il calore eccessivo potrebbe deformare l’alluminio. Alcuni modelli recenti sono però pensati proprio per essere lavati tranquillamente in lavastoviglie. Leggi sempre prima le istruzioni della casa madre per evitare spiacevoli sorprese.

I migliori modelli sul mercato

Non ci resta che analizzare adesso alcuni dei modelli più apprezzati sul mercato.
Per diverse tipologie di preparazione risulta molto apprezzata la casseruola Lagostina Ingenio Induction Mineralis disponibile in 3 dimensioni: 16 cm, 20 cm e 24 cm. Il modello si presenta con un fondo antiaderente e si adatta a diverse cotture, sia nel forno che sui fornelli.
Dal design minimal ma elegante, il tegame radiante Agnelli diventa il protagonista in cucina dando la possibilità di cuocere rapidamente varie tipologie di cibi. Sono disponibili modelli in diverse taglie per adattarsi ad ogni necessità.
Tra le pentole in alluminio spicca il modello filtrante Pensofal Biostone, dal design imponente e dall’effetto pietra. Si adatta ad ogni fonte di calore e risulta resistente a graffi ed abrasioni.

Ora sei pronto a scegliere tra le nostre proposte di pentolame in alluminio

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