Padelle

Le padelle sono una presenza costante nelle cucine italiane poiché si adattano a diverse tipologie di cottura. Analizziamo i diversi materiali in commercio. Il mercato delle padelle oggi è particolarmente vasto, infatti sono disponibili prodotti realizzati in diversi materiali che si adattano a qualsiasi necessità di cottura. Proprio questa enorme vastità di scelta potrebbe però mandare in confusione l’utente, che tra una proposta così ampia rischia di non individuare il modello migliore. Facciamo quindi ordine analizzando i diversi materiali usati per le padelle, le principali caratteristiche ed i requisiti di cui tener conto.

 

Padelle in acciaio inox

Le padelle in acciaio inox sono sicuramente tra le più gettonate. Questo materiale garantisce infatti una notevole resistenza e durezza, anche se ha una scarsa conduttività termica. Per ovviare a questo problema le padelle vengono quindi dotate di fondelli in alluminio saldati al fondo per evitare la bruciatura del cibo. Le padelle in acciaio sono adatte per quelle cotture che utilizzano principalmente l’acqua come mezzo di trasmissione del calore.

Caratteristiche delle padelle in acciaio inox

Le padelle in acciaio inox sono molto apprezzate in cucina, in virtù delle loro peculiari caratteristiche come durevolezza, facilità di pulizia, antiaderenza e antigraffi. Sono prodotti pratici da usare che favoriscono una cottura veloce ed accurata.

É opportuno sottolineare un altro aspetto: queste padelle si prestano tranquillamente alla cottura ad induzione, un sistema sempre più gettonato in cucina poiché garantisce un importante risparmio energetico e di gas ed una cottura del cibo più rapida. Il cibo si cuoce infatti in maniera omogenea e non è necessario l’uso di olio, burro o grassi, favorendo così un’alimentazione più salutare.

Inoltre bisogna fare una considerazione anche di natura estetica. Sempre più famiglie utilizzano la padelle come arredi della cucina, appendendole in bella vista su mensole o scaffali a giorno. L’acciaio inox è un materiale lucente ed elegante, che si abbina perfettamente nelle cucine moderne ma si adatta anche ad ambienti più classici.

Consigli utili per cucinare con le padelle in acciaio

Adottando alcune piccole accortezze, puoi prolungare la vita delle tue padelle ed ottenere una cottura più omogenea e performante.

Per evitare che i cibi si attacchino, preriscalda un po’ la padella e versa burro oppure olio prima di aggiungere il cibo. Assicurati di usare sempre un fuoco medio, mai alto.

Gli alimenti troppo freddi rischiano di attaccarsi più facilmente in una padella bollente. Togli quindi con un certo anticipo i cibi dal frigorifero, finché non raggiungono la temperatura ambiente.
Non mettere mai troppe pietanze nella padella, altrimenti la distribuzione del calore non è omogena ed aumenta il rischio che le pietanze si attacchino.

Le migliori marche di padelle in acciaio inox

Dando uno sguardo ai migliori brand che producono le padelle in acciaio inox, merita una menzione Barazzoni. Il marchio “made in Italy” ha saputo imporsi sul mercato grazie ad un’offerta innovativa ed all’avanguardia, intercettando e cavalcando le nuove esigenze degli utenti. Le padelle Barazzoni si fanno apprezzare per la facilità di pulizia e la grande adattabilità alle diverse fonti di calore.

Altro marchio di grande fama è Agnelli, le cui padelle si caratterizzano per la struttura solida e robusta e per il design moderno ed innovativo. Tra gli altri brand di fama internazionale da segnalare Ballarini, Lacor e Moneta Azul.

 

Padelle in trimetallo

 

Nelle cucine professionali, ma anche per gli appassionati di cucina amatoriale, si stanno diffondendo rapidamente le padelle in trimetallo. Sono realizzate con un corpo di alluminio rivestito da uno strato di acciaio all’interno ed all’esterno. L’alluminio assicura un’ottima conduzione del calore e la copertura in acciaio una notevole resistenza. I manici e le maniglie resistenti forniscono una presa solida e sicura, necessaria nei ristoranti dove bisogna agire velocemente senza rinunciare alla sicurezza. I fondi perfettamente calibrati ed indeformabili assicurano una distribuzione omogenea del calore. Il trimetallo in conclusione è un materiale che si adatta bene ad ogni ambiente di lavoro.

 

Padelle in rame

Altro materiale molto apprezzato è il rame che, oltre a garantire eccellenti prestazioni, vanta anche un design molto suggestivo dal fascino vintage. Le padelle in rame sono caratterizzate da un’ottima conducibilità termica, anche se costano un po’ di più e risultano piuttosto pesanti. Vengono generalmente rivestite con uno strato di stagno, assicurando una lunga durata nel tempo. È preferibile il lavaggio a mano.

Cosa cucinare con le padelle in rame?

Le padelle in rame sono in grado di distribuire il calore in modo uniforme, garantendo una cottura omogenea che preserva le proprietà nutrizionali ed organolettiche dei cibi.

Con l’aiuto di un paiolo puoi preparare una deliziosa polenta, oppure cucinare dei buonissimi condimenti per la pasta per un piatto finale ricco di gusto. Altri cibi che si prestano perfettamente alla cottura in padelle di rame sono risotti, pesce, brasati e selvaggina.

Come riconoscere una buona padella in rame?

Esistono dei piccoli trucchetti che ti aiutano a individuare padelle in rame di ottima qualità.

Innanzitutto una buona padella di rame deve essere piuttosto pesante, garantendo così la massima solidità e durata nel tempo. Deve poi essere perfettamente stagnata, preferibilmente a fuoco o con stagno puro al 100%. Altra caratteristica richiesta è la finitura martellata, che aumenta il pregio estetico della padella e fornisce una valida garanzia sulla robustezza.

Occhio anche alle maniglie ed ai manici metallici, che devono essere ben proporzionati tra di loro ed applicati in modo sicuro con ribattini in rame. Infine presta attenzione alle dimensioni ed alle forme, per essere sicuro di scegliere il modello che meglio si adatta alle tue necessità in cucina.

Quanto costano le padelle in rame?

Il costo delle padelle in rame può variare sensibilmente a seconda del modello prescelto. Le padelle più economiche e di piccole dimensioni possono costare anche 15-20 euro. Quelle professionali e caratterizzate da dettagli tecnici avanzati possono costare anche fino a 160 euro. La scelta va effettuata in base alle proprie necessità, quindi è opportuno fare una valutazione preliminare per un acquisto mirato e intelligente.

Come pulire le padelle in rame?

Per pulire le padelle in rame puoi usare una spugna morbida imbevuta di una soluzione di acqua ed aceto, per poi strofinare l’interno e l’esterno. Se restano ancora dei residui di cibo, effettua una seconda passata più energica. Non utilizzare spugnette metalliche o abrasive, altrimenti rischi di rovinare irrimediabilmente il rame.

Dopo questa operazione puoi risciacquare solo con acqua corrente oppure con acqua ed un normale detersivo per piatti. Infine asciuga profondamente la pentola che dovrebbe tornare splendente e luccicante.

Padelle in terracotta

Per chi preferisce padelle dal design vagamente retrò, ecco i modelli in terracotta. Questo materiale si scalda e cede calore lentamente, quindi è indicato per le cotture a fuoco lento. Le padelle in terracotta si adattano bene alla cottura di legumi, risotti, stufati e minestroni di verdure. Bisogna prestare attenzione durante la cottura, poiché sono fragili e gli shock termici potrebbero provocare rotture.

La terracotta è un materiale molto poroso, in grado quindi di garantire la totale fuoriuscita del vapore da un alimento, così da mantenere un livello di umidità ideale. Il calore inoltre si diffonde in maniera omogenea, cuocendo alla perfezione tutti i cibi.

Le padelle in terracotta si prestano bene sia alla cottura a secco che a quella lenta, assecondando le diverse preferenze e le abitudini in cucina. Sono molto facili da pulire a mano e possono essere lavate tranquillamente in lavastoviglie, ma non tutti i modelli. La terracotta è nota per la sua capacità di mantenere il calore, perciò conservano i cibi caldi anche dopo diverse ore dalla cottura dei cibi.

Consigli per scegliere le padelle in terracotta

Pur essendo molto versatili, come spiegato precedentemente le padelle in terracotta si prestano perfettamente alle cotture lunghe e a fuoco lento. Se quindi hai poco tempo per cucinare, non sono la scelta ideale. Se invece ti piace cucinare ed anzi vuoi perfezionare le tue capacità in cucina, sono la soluzione perfetta.

Le padelle in terracotta non sono idonee per la cottura a induzione, a meno che non ti doti di uno specifico adattatore. Devi prestare particolare attenzione alla qualità dello smalto, che deve essere privo di piombo per motivi di sicurezza.

Generalmente le padelle vengono vendute in varie dimensioni e capacità di litri, da scegliere in base al numero di persone per il quale devi cucinare. Chiaramente una pentola molto grande richiede tempo per riscaldarsi, mentre una troppo piccola potrebbe non soddisfare le esigenze di un numero elevato di commensali.

Le padelle in terracotta si caratterizzano per un design prevalentemente rustico, che si adatta bene in cucine dallo stile vintage e retrò. Se intendi usarle come elementi d’arredo per la tua cucina, allora scegli con oculatezza anche il colore e la forma affinché si integrino perfettamente con l’ambiente circostante, dando una piacevole continuità stilistica.

I prezzi possono variare a seconda del brand e delle dimensioni. In linea di massima si va dai 10 euro dei modelli più economici fino a quelli etnici piuttosto grandi che possono costare anche più di 50 euro.

 

Padelle in pietra

Le padelle in pietra, come la terracotta, sono perfette per le cotture lente ed assicurano una cucina estremamente naturale. Tra i modelli più innovativi ci sono le padelle in teflon, adatte per cucine professionali o casalinghe. Per chi vuole abbinare estetica, design e funzionalità ecco le padelle rivestite in ceramica, belle da vedere ed utilizzabili anche come elementi di design. Da segnalare infine il titanio e la ghisa che garantiscono ottime prestazioni ed una notevole resistenza.

Differenza tra padelle in pietra lavica o in pietra ollare

La pietra lavica e la pietra ollare sono termini usati spesso come sinonimi, ma in realtà ci sono delle differenze.

La pietra lavica, come si intuisce dal nome, si forma in seguito alle eruzioni della lava che si raffredda e si solidifica. Viene definita un materiale effusivo, in quanto accumula lentamente calore per conservarlo. I cibi si mantengono caldi a lungo, anche mezz’ora dopo la cottura.

La pietra ollare è invece ricavata dalle montagne della Svizzera e si caratterizza per un particolare colore verde. Il termine ollare deriva dal fatto che questa pietra veniva usata sin dai tempi antichi per realizzare le olle, un recipiente dalle forme particolari diffuso nell’epoca etrusca e romana. Costano un po’ di più rispetto alle padelle in pietra lavica per le migliori prestazioni in chiave estetica.

Pulizia e manutenzione delle padelle in pietra lavica o pietra ollare

Le padelle in pietra lavica possono essere tranquillamente lavate sia a mano, in virtù del peso piuttosto contenuto, sia in lavastoviglie. Non richiedono particolari attenzioni per la manutenzione e possono essere pulite anche immediatamente dopo l’uso.

Le padelle in pietra ollare richiedono invece qualche attenzione in più. Andrebbero lavate a mano, ma senza l’uso di detersivi che rischiano di essere assorbiti dalla superficie porosa. In alternativa, per una pulizia sana ed approfondita, è consigliabile usare l’aceto.

Manici, peso e dimensioni

È consigliabile scegliere modelli con manici removibili, così da poter usare le padelle sia con i fornelli che col forno. Alcuni articoli consentono di aggiungere una manico per la doppia presa, risultando così più ergonomici.

Il peso è un elemento da valutare con molta attenzione. Le padelle in pietra lavica generalmente sono solo rivestite in pietra, quindi risultano più leggere e maneggevoli. Le padelle in pietra ollare sono invece più pesanti e richiedono una certa forza.

Anche le dimensioni vanno scelte in base alle proprie necessità, tenendo presente che ci sono modelli dal bordo alto o basso. All’occorrenza è possibile acquistare un intero kit che comprende padelle di diverse dimensioni.

 

Padelle antiaderenti rivestite in teflon

Caratteristiche tecniche delle padelle rivestite in teflon

Queste padelle sono dotate di un fondo rivestito con uno strato di politetrafluoroetilene, appunto il teflon, in virtù del quale garantiscono una cottura veloce e antiaderente.

Il teflon è un materiale inodore, idrorepellente ed in grado di tollerare temperature anche molto alte, restando stabile fino ai 200°.

Le padelle in teflon possono essere tossiche?

Si è diffusa la convinzione che il teflon sia un materiale pericoloso in quanto rilascerebbe sostanze tossiche durante la cottura. In realtà non è così, ma su questo punto è opportuno soffermarci maggiormente.

Le padelle in teflon sono sicure, ma bisogna prestare attenzione durante la cottura. Al superamento di 200° le pentole possono effettivamente produrre sostanze tossiche, che però raggiungono quantità importanti solo in prossimità dei 400°.

Raggiungere questa temperatura è molto difficile, a meno che non lasci una padella vuota sul fuoco o la preriscaldi eccessivamente. Durante la normale cottura dei cibi è praticamente impossibile che il teflon possa rilasciare sostanze tossiche.

Le padelle in teflon quindi non sono pericolose, purché si seguano delle piccole accortezze in cucina durante la cottura.

Consigli per il corretto uso delle padelle in teflon

Il teflon assicura eccellenti prestazioni in cucina, ma richiede qualche attenzione in più.

Fai attenzione a non graffiare queste padelle, quindi prediligi utensili di legno o comunque morbidi per mescolare il cibo.

Meglio non utilizzare le padelle in teflon come bistecchiere o per la cottura senza condimento. In questi casi si rischia di raggiungere temperature troppo alte che, come indicato precedentemente, possono risultare pericolose.

Le padelle in teflon possono essere lavate anche in lavastoviglie, purché si eliminino prima tutti i possibili residui con una spugnetta morbida. Naturalmente sono bandite spugne in fibre d’acciaio o sostanze abrasive che possono graffiare la superficie.

Tieni presente che le padelle rivestite in teflon non hanno vita lunghissima, generalmente durano uno o due anni. Trascorso questo periodo, o quando hai l’impressione che la padella sia diventata troppo vecchia o usurata, è consigliabile sostituirla.

 

Padelle rivestite in ceramica

Caratteristiche delle padelle rivestite in ceramica: perché sceglierle?

Le padelle in ceramica distribuiscono il calore omogeneamente, assicurando una perfetta cottura di qualsiasi pietanza. Inoltre tutelano le persone, poiché non rilasciano alcuna sostanza tossica.

In virtù della loro struttura, questi modelli consentono di cucinare senza olio e senza grasso, garantendo una cottura più sana. I cibi risultano croccanti al punto giusto grazie all’omogeneità della cottura e mantengono le loro proprietà organolettiche.

Si tratta di padelle durature e resistenti, soprattutto alle abrasioni, ai graffi ed alle alte temperature. Infine, cosa che non guasta mai, si presentano con un design elegante che valorizza ogni cucina, sia moderna che classica.

Come pulire le padelle rivestite in ceramica

Le padelle in ceramica richiedono qualche attenzione in più per quanto riguarda la pulizia e la manutenzione.

Non vanno utilizzate spazzole con setole dure o pagliette che rischiano di graffiare irrimediabilmente il fondo. Altro accorgimento importante: non tagliare gli alimenti all’interno della padella, altrimenti rischi di graffiarla. Prima di cucinare il cibo ti consiglio di inumidirlo leggermente per evitare incrostazioni. Infine è preferibile non mettere la pentola di ceramica sul fuoco per riscaldare cibi già cotti.

Per quanto riguarda la manutenzione, tieni presente che le padelle in ceramica sono più delicate. Occhio quindi a non farle cadere, altrimenti potrebbero rompersi o scheggiarsi. Possono essere lavate in lavastoviglie? Dipende dai modelli. Ti suggerisco quindi di informarti bene sulle caratteristiche della padella.

Padelle rivestite in ceramica: i migliori modelli sul mercato

Chiudiamo con una panoramica sui migliori modelli disponibili in commercio.

La padella in ceramica ed alluminio della Mayestic si presenta con una vesta grafica bianca e rossa molto briosa. Sono disponibili diverse dimensioni per adattarsi ad ogni necessità.

Altro ottimo modello è la padella in ceramica a induzione della Kuhn Rikon, dal design moderno e dalla notevole versatilità.

Adatta per cucine domestiche e professionali, la padella in alluminio con rivestimento in ceramica Wenco si caratterizza per un colore bianco molto elegante ed un manico effetto legno dallo stile rustico, adatta per tutti i piani di cottura.

Padelle in titanio

I vantaggi delle padelle in titanio: perché sceglierle?

Il titanio è un materiale particolare che, in virtù delle sue peculiari caratteristiche, si sta diffondendo rapidamente nelle cucine italiane.

Le padelle in titanio sono naturalmente antiaderenti, quindi favoriscono una cucina sana e salutare senza necessariamente aggiungere olio e grassi. Non c’è quindi il rischio che il cibo si attacchi.

Il titanio è una materiale privo di sostanze tossiche, quindi non rilascia il tanto temuto PFOA. Un aspetto da non sottovalutare in un momento in cui si presta particolare attenzione alla salute, soprattutto a tavola.

Il titano non altera i sapori dei cibi, contribuendo a valorizzare ogni pietanza e mantenendo inalterate le sue proprietà organolettiche.

Risulta un buon conduttore termico, quindi distribuisce il calore in modo uniforme e riduce il tempo di cottura. Una volta spento il fuoco, le padelle conservano il calore così da mantenere i cibi caldi.

Queste padelle risultano molto versatili, poiché si adattano a diversi piani di cottura. Infine sono facili da lavare, sia a mano che in lavastoviglie.

Quali sono i migliori modelli in commercio?

Diamo adesso uno sguardo ai modelli in titanio più gettonati sul mercato.

Tra questi spicca la padella in titanio Kuhn Rikon, caratterizzata da un design semplice e minimal con un rivestimento antiaderente a 3 strati. Lo spessore del fondo è di 5,5 mm e la distribuzione del calore risulta ottimale. La resistenza è una delle principali caratteristiche di questo modello.

Altro modello molto apprezzato è la padella Aeternum Titanium Induction, che vanta un rivestimento rinforzato con particelle di titanio ed un corpo in alluminio forgiato ad elevato spessore per garantire un’ottima distribuzione del calore. Il manico ergonomico anti-scottatura rende la cottura più semplice e sicura ed il fondo è compatibile con tutti i piani di cottura.

Si presenta con uno stile sobrio la padella Tefal G12402, dotata di un rivestimento antiaderente Titanium Excellence per una pulizia facile ed un maggiore comfort. La finitura spazzolata migliora le prestazioni e conferisce anche un aspetto particolarmente elegante e tecnologico alla padella. L’articolo è progettato per cucinare pasti abbondanti, così da preparare squisiti pranzetti o cenette in breve tempo anche per molte persone. Si adatta tranquillamente ad ogni piano di cottura.

Padelle in ghisa

Perché scegliere le padelle in ghisa?

Le padelle in ghisa si fanno preferire soprattutto per quei cibi che richiedono cotture più lente, come pesce, carne e verdure. La ghisa infatti, composta da ferro e carbonio, irradia il calore in modo lento così da distribuirlo omogeneamente su tutti i cibi. Per quanto riguarda il design ci sono modelli più grezzi ed altri smaltati che, oltre ad essere più antiaderenti, risultano anche più gradevoli alla vista.

Come cucinare con le padelle in ghisa?

La ghisa, rispetto agli altri materiali, vanta una notevole versatilità. Si adatta infatti a qualsiasi piano di cottura, compreso quello a induzione, e può essere usata per arrostire, grigliare, cuocere nel forno, preparare sughi, zuppe, minestre, stufati e brasati. Tra l’altro le pentole in ghisa, in virtù delle loro caratteristiche, continuano a rilasciare calore anche a fuoco spento e consentono di conservare cibi già cotti in frigoriferi. Preziosissime alleate per una cucina veloce e moderna!

Quali cibi cucinare?

Le padelle in ghisa assicurano una cottura a dir poco spettacolare per ogni tipo di carne: dai brasati alla selvaggina, dalle carni bianche a quelle rosse. La bistecca cucinata sulla padella in ghisa è una vera delizia, poiché conserva all’interno i suoi succhi cuocendo nella parte esterna lentamente. In questo modo ognuno può cucinare la bistecca come preferisce: al sangue, mediamente cotta e ben cotta.

Altri cibi che si prestano perfettamente alla cottura sulla ghisa sono pesce, verdure e risotti. Le padelle in ghisa sono perfette anche per cucinare marmellate e confetture, poiché il calore sprigionato consente allo zucchero di caramellare più velocemente, in modo da rendere la cottura più veloce. Ci si può davvero sbizzarrire con le padelle in ghisa, che non hanno limiti quando si tratta di cucinare.

Come pulire le padelle in ghisa

La ghisa è un materiale resistente che richiede solo qualche piccola attenzione. Puoi lavarla in lavastoviglie ma è sconsigliabile poiché, essendo pesante, potrebbe provocare danni all’interno dell’elettrodomestico in seguito alle vibrazioni. Molto meglio lavarla a mano per evitare qualsiasi problema.

Padelle in alluminio

Le caratteristiche tecniche delle padelle in alluminio

Le padelle in alluminio negli ultimi tempi si stanno diffondendo notevolmente nelle case, ma anche nei ristoranti, in virtù dell’alta conducibilità termica e della leggerezza.

La distribuzione uniforme del calore garantisce una cottura completa e veloce all’alimento, senza lasciare parti crude ed altre eccessivamente cotte.

Le padelle in alluminio si caratterizzano per un’elevata resistenza alle abrasioni ed alla corrosione, inoltre sono riciclabili al 100%. Mantengono inalterato il gusto dei cibi, senza comprometterne le proprietà organolettiche.

Alcuni modelli vengono realizzati con un apposito rivestimento antiaderente, in teflon o ceramica, che garantisce una cottura perfetta e senza il rischio di bruciature.

Cosa cucinare nelle padelle in alluminio?

Le padelle in alluminio si fanno apprezzare anche per la loro notevole versatilità, infatti consentono di cucinare cibi molto diversi tra loro con varie tecniche di cottura.

Vengono utilizzate spesso per gli arrosti, in virtù della loro elevata conducibilità che assicura una cottura uniforme sia all’interno che all’esterno, senza il rischio di bruciare il cibo.

Le padelle in alluminio, sfruttando la loro leggerezza e la notevole conducibilità termica, sono indicate anche per la mantecatura legando perfettamente i vari ingredienti a fine cottura.

Anche la brasatura viene molto bene con queste padelle, che consentono di monitorare continuamente e mantenere la temperatura costante.

Primo utilizzo delle padelle in alluminio? Ecco cosa fare

Se hai appena acquistato una padella in alluminio, devi eseguire alcune piccole operazioni prima di utilizzarla.

La prima cosa da fare è lavarla accuratamente con acqua bollente. In seguito ungi l’interno con del burro e dell’olio, lasciando agire per qualche ora.

Noterai che si formerà una patina opaca, derivante dal processo di ossidazione naturale e che fungerà da barriera protettiva per le future cotture.

Come pulire le padelle in alluminio

Per lavare le padelle in allumino è sufficiente usare del semplice sapone in abbinamento con acqua molto calda. Talvolta le incrostazioni sono così ostinate che non vogliono saperne di andarsene. Non grattare altrimenti rischi di rovinare la padella. In questi casi basta lasciare la padella a bagnomaria con acqua e sapone per un po’ di tempo, così lo sporco si scioglierà gradualmente.

In linea di massima è sconsigliabile lavare le padelle di alluminio in lavastoviglie, poiché c’è il rischio che si deformino. Alcuni modelli però sono progettati in modo tale da poter essere lavati tranquillamente in lavastoviglie, l’importante è seguire le istruzioni della casa madre.

Perché scegliere padelle antiaderenti?

Qualunque sia il materiale che scegli, sicuramente ti consiglio di optare per padelle antiaderenti. Come è giusto che sia, oggi si presta sempre più attenzione alla qualità del cibo ma anche della cottura.

Le padelle con rivestimento antiaderente garantiscono una cottura sana e naturale, senza bruciare il cibo e senza necessariamente usare grassi come olio o burro. Il sapore del cibo non viene quindi alterato, anzi vengono preservate le sue proprietà organolettiche.

Presta però particolare attenzione in fase di pulizia, durante la quale dovresti evitare l’uso di spugne abrasive o scovolini. Questi accessori rischiano di provocare danni e graffi sulla superficie. Generalmente le padelle antiaderenti possono essere lavate in lavastoviglie, ma dipende anche dal tipo di materiale.
Cosa considerare quando acquisti una padella?
Una volta selezionato il materiale, devi concentrare l’attenzione su determinate caratteristiche “fisiche” della padella.

Il primo requisito è l’altezza del bordo: una padella dal bordo basso consente di “impiattare” più velocemente i cibi preparati, come crepes o frittate. Quelle a bordo alto invece sono in grado di proteggere dagli schizzi, quindi si prestano bene alle fritture.

Occhio anche alla dimensione. Una padella troppo grande può bruciare il contenuto o farlo evaporare troppo velocemente. Se invece è troppo piccola non è in grado di garantire una cottura omogenea se i cibi da cuocere sono tanti.

Molto dipende anche dalla tipologia di uso che fai in cucina. Se hai una famiglia poco numerosa, ti consiglio di scegliere un modello piccolo dove cuocere velocemente poche cose. Se invece la tua famiglia è particolarmente numerosa, oppure organizzi spesso cene e pranzi luculliani con amici e vicini, meglio puntare su un modello più ampio.

Una padella dallo spessore elevato evita che i cibi si cuociano troppo in fretta, mentre una larga consente di cuocere più cibi.

Vanno considerate tutte queste caratteristiche al momento della scelta. La soluzione migliore sarebbe acquistare un set completo di padelle, così da usare di volta in volta quella più pertinente all’utilizzo che ne intendi fare.
Ora sei pronto a scegliere la padella più adatta alle tue esigenze tra le nostre proposte.

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